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VISITA DELL’AMBASCIATORE GREGANTI NEL KURDISTAN IRACHENO E ALLA DIGA DI MOSUL

Data:

17/10/2022


VISITA DELL’AMBASCIATORE GREGANTI NEL KURDISTAN IRACHENO E ALLA DIGA DI MOSUL

L’Ambasciatore d’Italia in Iraq, Maurizio Greganti, ha svolto un’approfondita missione nel Kurdistan iracheno, accompagnato dal Console ad Erbil Michele Camerota.

Nel corso della visita, l'Ambasciatore Greganti si è recato a Lalish e Al Qosh, importanti centri delle minoranze yazida e cristiana. A Lalish, ha incontrato le autorità religiose yazide e visitato i luoghi santi di questo antichissimo culto, decimato da ultimo dalla violenza dell’ISIS, ribadendo il sostegno dell’Italia attraverso molteplici progetti di cooperazione. Ad Al Qosh, uno dei principali luoghi del cristianesimo assiro e caldeo, l’Ambasciatore ha potuto incontrare la minoranza cristiana di lingua aramaica, visitare gli storici monasteri e conoscere la Sindaca della città, Lara Zana, prima donna a ricoprire una simile carica in Iraq.

A Duhok, oltre ad aver partecipato all’inaugurazione del Parco Archeologico di Faida (v. news dedicata), l’Ambasciatore ha incontrato il Governatore Ali Tatar e il Rettore dell’Università statale Dawood Atrushi, ricevendo una calorosa accoglienza e l’auspicio ad incentivare le relazioni, a conferma dei solidi legami tra l’Italia e i curdi. La visita a Duhok è stata anche occasione per ammirare il Museo Archeologico Nazionale della città e incontrare i numerosi archeologi italiani impegnati in scavi e ricerche sul campo.

L’Ambasciatore si è inoltre recato in visita alla diga di Mosul, la più grande dell’Iraq, messa in sicurezza, ristrutturata e riabilitata dalla ditta italiana TREVI tra il 2016 e il 2019 dopo che gli attacchi dell’ISIS ne avevano compromesso il funzionamento. L’Ambasciatore ha potuto constatare la qualità dei lavori, finanziati dall’Italia attraverso un credito d’aiuto concesso dal Governo iracheno, oltre alla gratitudine dei responsabili e del personale dell’impianto – che beneficiano ancora oggi di formazione avanzata per la gestione e la manutenzione autonoma dell’opera, con corsi finanziati da AICS in collaborazione con UNIDO.


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