Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Visto per Turismo - Requisiti

 

Visto per Turismo - Requisiti

Consolato d’Italia Erbil

Ufficio Visti – erbil.visti@esteri.it

VISTO PER TURISMO

1. Modulo di domanda compilato e firmato http://e-applicationvisa.esteri.it/?L=it-IT.

2. Fototessera recente (formato passaporto).

3. Passaporto/documento di viaggio valido almeno tre mesi dopo la data di scadenza del visto richiesto. Il passaporto deve contenere due pagine libere dove potrà essere apposto il visto. E’ necessario inoltre presentare copia della/e pagina/e del passaporto contenente i dati anagrafici e la firma, e di quelle recanti visti Schengen precedenti.

4. Copia della carta nazionale/carta d’identità.

5. Certificato di residenza nella Regione Autonoma del Kurdistan (ed eventuale documento che vi consenta il reingresso). Se straniero residente copia del permesso di soggiorno o della pagina ove è apposto il visto di lungo termine. Il permesso di residenza od il visto devono avere una validità di almeno tre mesi dopo la data di partenza previsto dal territorio degli stati facenti parte dell’Accordo
di Schengen.

6. Condizione socio-professionale del richiedente: a) lettera di impiego, su carta intestata, indicante posizione professionale, data
di inizio impiego, stipendio. La lettera deve essere sottoscritta e datata.

b) Per gli imprenditori o lavoratori autonomi: registrazione e licenza della società oppure altra documentazione attestante la qualifica professionale e l’attività svolta.

c) Per gli studenti: dichiarazione rilasciata dalla scuola, istituto o università.

7. Prenotazione/biglietto aerea/o andata e ritorno (ivi incluse quelle per altri Paesi facenti parte dell’Accordo di Schengen).

8. Prova di un alloggio. Ovvero: invito di un cittadino italiano o di un cittadino straniero residente legalmente in Italia,
copia del passaporto (pagina con i dati personali e la firma) o una copia del permesso di soggiorno. Nota bene: l’invito deve essere conforme al modello prescritto. Il modello per l’invito è disponibile sul sito del Consolato (https://conserbil.esteri.it/consolato_erbil/it/in_linea_con_utente/modulistica/formulari.html) e dovrà essere
inviata direttamente all’Ufficio Visti (erbil.visti@esteri.it). La lettera di invito deve indicare la durata del soggiorno in Italia previsto dal richiedente e l’indirizzo e la firma della persona invitante. In alternativa potrà essere prodotta prenotazione alberghiera con indirizzo e numero di telefono dello stesso, periodo di soggiorno, nome e cognome di ciascun richiedente. Se il soggiorno è previsto in diversi alberghi, deve essere consegnata al momento della presentazione dei documenti la prenotazione per tutti gli stessi per
l’intero soggiorno.

9. Per i minorenni la pratica dovrà essere presentata per loro conto personalmente dai genitori (i minori di anni 12 sono esentati dalla
presenza personale presso l’Ufficio Visti).

10. Polizza sanitaria valida per tutti i Paesi dello Spazio Schengen. Può essere acquistata presso le agenzie di viaggio. Sarà necessario
produrre lettera o certificato della compagnia assicuratrice per una polizza che preveda una copertura minima per spese mediche di €30,000 (o 50,000 $), per ospedalizzazione e rimpatrio sanitario, e che sia valida per l’intero periodo di validità del visto richiesto.

11. Adeguati mezzi economici di sostentamento: lettera della banca con indicazione del numero di conto del richiedente, della data di
apertura e del saldo attuale (CERTIFICATA DALLA BANCA CENTRALE DELLA REGIONE AUTONOMA DEL KURDISTAN).

12. Estratto degli ultimi sei mesi del conto corrente bancario (CERTIFICATO DALLA BANCA CENTRALE DELLA REGIONE AUTONOMA DEL KURDISTAN).

13. Certificato di proprietà, visure o contratti di locazione di immobili a qualsiasi titolo detenuti dal richiedente.

14. Certificato di stato di famiglia o matrimonio.

15. Diritti consolari pari a 90 $ (da versarsi in ammontare esatto).

IMPORTANTE

- tutti i documenti devono essere corredati da traduzione in lingua italiana od inglese legalizzata da notaio e dalla Direzione per le
Relazioni Internazionali del Governo della Regione Autonoma del Kurdistan;

- a discrezione dell’Ufficio Visti, potranno essere richiesti, se del caso, documenti aggiuntivi al fine di valutare al meglio la domanda.

La presentazione della documentazione richiesta non garantisce l’emissione del visto

 

 


69